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Mondiali MTB in Val di Sole: Italia campione nel Team Relay


L’Italia si riprende la maglia iridata del Team Relay, nel giorno d’apertura dei Mondiali MTB in Val di Sole, al termine di una staffetta che per lunghi tratti sembrava persa.Juri Zanotti, Paolo Costa, Martina Berta, Giorgia Pellizotti, Valentina Corvi e Fabio Bassignana costruiscono la rimonta nella seconda parte della gara e consegnano alla Nazionale il quarto titolo mondiale della specialità. Il tempo finale è di 1h08’06”. La Svizzera chiude seconda a 51”, gli Stati Uniti conquistano il bronzo a 1’31”.

La gara degli azzurri parte con Juri Zanotti, che va subito al comando e completa la prima frazione in 10’03”, con la Svizzera a cinque secondi e la Repubblica Ceca a 23”. Al cambio, però, la situazione comincia a cambiare. L’Austria prende il comando con Mario Bair e dopo la seconda frazione l’Italia è seconda, a otto secondi. Paolo Costa, al suo esordio nella staffetta, tiene il contatto con la testa della corsa. Dopo il terzo giro, però, il margine austriaco cresce: Michael Hettegger porta la propria squadra a 52” sull’Italia, mentre la Svizzera è terza. A metà gara Martina Berta prova a ridurre il distacco, ma l’Austria continua a guadagnare terreno. Con Mona Mitterwallner, la formazione austriaca arriva a 1’35” di vantaggio sull’Italia, mentre la Svizzera raggiunge gli azzurri al secondo posto.

È il momento in cui la gara sembra indirizzata, ma l’ordine delle frazioni deve ancora giocare le sue carte. Nel quinto giro Valentina Corvi cambia il volto alla staffetta. L’Under 23 azzurra recupera terreno e porta l’Italia di nuovo in testa, con 57’39” sul cronometro. L’Austria scivola a 41”, la Svizzera a 52”. Per l’ultima frazione l’Italia può contare sul vantaggio, ma anche sulla pressione di doverlo difendere. Tocca a Fabio Bassignana. Dall’altra parte c’è Luca Schatti, Elite svizzero, chiamato a provare la rimonta. L’azzurro mantiene il ritmo e, già al secondo intertempo, porta il margine vicino al minuto. Schatti recupera qualcosa nel finale, ma il vantaggio costruito da Bassignana è sufficiente. Il piemontese taglia il traguardo e la staffetta italiana può festeggiare la quarta maglia iridata della sua storia nel Team Relay. L’ultimo successo risaliva al 2013, a Pietermaritzburg. Prima ancora erano arrivati i titoli di Canberra 2009 e Leogang 2012. Tredici anni dopo, la maglia torna sulle spalle degli azzurri. E arriva al termine di una gara che l’Italia ha dovuto prima inseguire e poi difendere, fino all’ultimo cambio.

Grande soddisfazione da parte del Presidente Cordiano Dagnoni: “Il Team Relay premia tutto un movimento, perché mette insieme le tre categorie agonistiche, uomini e donne. È una formula che ci permette di vedere rappresentata in una sola gara la qualità e la profondità del nostro settore. L’Italia dimostra di avere anche nel fuoristrada un movimento di prima qualità e questo titolo mondiale ne è una conferma. Complimenti ai sei ragazzi che hanno corso oggi, ai Commissari Tecnici e a tutto lo staff che ha lavorato per arrivare a questo risultato”.

Lo spirito di squadra si è visto in gara, ma anche fuori dal percorso. Al termine della prova gli azzurri hanno dedicato la vittoria a Chiara Teocchi, in recupero dopo il grave incidente di La Thuile dello scorso luglio, che le ha causato un trauma spinale e ha richiesto un intervento chirurgico. Per lei la squadra ha esposto una bandiera italiana con la scritta “Forza Chiara”.

La mattinata era iniziata con le prove di E-Mountain Bike Cross-country, che hanno assegnato i primi due titoli iridati dei Mondiali. Tra gli uomini Daniele Braidot ha chiuso al quarto posto, a 2’41” dal francese Jérôme Gilloux, campione del mondo per la quinta volta. Quarto posto anche per Anna Oberparleiter nella gara femminile, vinta dall’austriaca Anna Spielmann in 48’26”. Per Braidot il podio è sfumato dopo una lunga lotta per il bronzo, mentre Oberparleiter ha concluso a 1’47” dalla vincitrice. Nella prova maschile Mirko Tabacchi è sesto, Martino Fruet settimo e Tommaso Bianchetti decimo.

Fonte Federciclismo

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.